sCROKka la notizia!

Gli anni ‘70 che ho sempre sognato sono la poesia di De André in Storia di un impiegato, l’armonica di Dylan, gli album dei Pink Floyd in ogni casa, la nascita dei Queen, giovani innamorati come i miei genitori, le donne americane che cantano “We shall overcome”, il referendum italiano sul divorzio, i discorsi di Pertini e Berlinguer.
Ora, invece, ritrovo il peggio di quegli anni: bombe, mafia, anarchici, fascisti, sofferenza e lotta di classe.
L’Italia DEVE essere qualcosa di più.

“Lavorerò fin da subito affinché a Cagliari non si tengano mai più manifestazioni fasciste il 25 aprile“.

Massimo Zedda, al termine dell’inaugurazione della targa in ricordo di Antonio Gramsci in piazza Dettori, è tornato sugli scontri di via Sonnino nel giorno della festa della Liberazione e si è impegnato a consegnarli definitivamente al passato.

“Dispiace che proprio in piazza Gramsci, nel centro della città, nei giorni scorsi si sia svolta una manifestazione fascista per commemorare i morti della repubblica di Salò – ha affermato il sindaco -. C’è un’altra data, per commemorare i morti, ed è il 2 novembre: mi auguro che dal prossimo 25 aprile non ci siano più appuntamenti di quel tipo. E’ per questo che la memoria è importante”.

Zedda ha anche espresso la volontà di inaugurare quanto prima una targa per Emilio Lussu in piazza Costituzione. E su Gramsci ha affermato: “Quello che colpisce è la forza del suo pensiero. Era un uomo piccolo, non poteva incutere timore fisico. Eppure spaventava governi e dittature e deve essere un incoraggiamento, oggi, per i nostri giovani affinché non vedano la nostra isola come un recinto ma come un campo da cui guardare al mondo con curiosità e con la voglia di cambiarlo”.

curiositasmundi:

ze-violet:

solodascavare:

Nei giorni scorsi sono comparsi sui muri di Roma i manifesti di “La Destra” che vedete qui sopra in cui non solo è chiaramente ritratta una manifestazione di anarchici greci, ma fra le fila dei compagni, in evidente assetto da sommossa, fa bella mostra di sé uno striscione che recita “Apopte petheni o fascismos” ovvero “Stasera muore il fascismo” (via grandecapoestiqaatsi, apurplelittlelady)

i fasciminkia di casapau (così s’incazzano davero)
:D

cagastopound.

curiositasmundi:

ze-violet:

solodascavare:

Nei giorni scorsi sono comparsi sui muri di Roma i manifesti di “La Destra” che vedete qui sopra in cui non solo è chiaramente ritratta una manifestazione di anarchici greci, ma fra le fila dei compagni, in evidente assetto da sommossa, fa bella mostra di sé uno striscione che recita “Apopte petheni o fascismos” ovvero “Stasera muore il fascismo”
(via 
grandecapoestiqaatsiapurplelittlelady)

i fasciminkia di casapau (così s’incazzano davero)

:D

cagastopound.

Sono molto nauseato di come Forza Nuova, la Lega Padana, il Partito delle Aziende, il movimento di Riccardo Sindoca iscritto a La Destra di Storace, Mariano Ferro (leader del movimento) fondatore del MPA con Lombardo e perfino Scilipoti e il suo partito, stiano usando la mia povera e onesta gente siciliana per fare la loro insulsa e squallida politica fascista e clientelare. Imbarazzante per il dignitoso principio di tanti operai, lavoratori della terra, allevatori uniti dalla speranza di cambiare veramente le sorti di una terra depredata dal potere mafioso.
di: Roy Paci (via facebook)

unblasfemo:

scrokkalanotizia:

“Alcuni se lo aspettavano già da tempo. Una maniera per smarcarsi e, forse, recuperare credibilità. Anche perché tra vicende di ordine pubblico, guai giudiziari e rotture nell’estrema destra, Casapound ha perso molti consensi. Roma si è svegliata con i manifesti che annunciano la candidatura dei «fascisti del terzo millennio» alle comunali del 2013.”

Casapound, i manifesti per le comunali 2013 - Corriere Roma

Alè.

(via nipresa)

FINALMENTE!

Finalmente Casa Pound si candida alle elezioni.

Finalmente smetteranno di trincerarsi dietro codarde menzogne e potremo finalmente cominciare a chiamarli per ciò che sono: un partito FASCISTA.

E come partito fascista potremo cominciare finalmente a dire che non hanno spazio né in democrazia né nella nostra nazione, che ha una LEGGE contro bestie di tal fatta.

E se scoprono finalmente il loro volto rettile e fascista, potremo finalmente dire con sicurezza che Casa Pound è composta di nostri NEMICI, nemici che i nostri nonni hanno combattuto e vinto, e proprio per loro noi dobbiamo continuare a combattere, e vincere, con le armi della democrazia opposta al loro totalitarsimo, della libertà opposta al loro razzismo violento, della verità, contro le loro menzogne, della pacifica ma decisa risoluzione dei conflitti, contro la loro pusillanime e ondivaga incapacità di proporre se non violenza e odio.

Resistere, Resistere, Resistere.

Torna il Grido e l’impegno Morale.

Da Oggi a Roma si può essere di nuovo Partigiani, di Parte, opposti ad un nemico che vuole vergogna e orrore, per dare dignità e serenità.

Finalmente, topi di fogna, bentornati. Ora potete tornare da dove venite.

(via theblackmonk)

In effetti definire i nemici politici (e non avversari, il che non è un dettaglio) “topi di fogna” e “bestie” è tipico della dialettica democratica e liberale. Va bene adattare lo stile comunicativo al target, ma qui mi pare che si stia usando la stessa identica retorica fascista fatta di richiami bellici e insulti.

Che dire poi della contrapposizione in termini tra chi afferma di voler “sconfiggere con le armi della democrazia” (altra retorica bellica) e contemporaneamente afferma che il nemico politico non deve avere “spazio né in democrazia né nella nostra nazione” (il richiamo alla nazione mi ricorda qualcosa…)?

Insomma, vedo tanta confusione e tanta ipocrisia.

senza offesa, ma uno stato ha nel suo essere il concetto di inclusione/esclusione. Nel tempo gli esclusi cambiano, ma il concetto rimane. Ammettendo il fatto che storicamente gli esclusi sono persone senza possibilità di tutela, spesso facenti parte delle classi più povere ed emarginate, qui vi è una differenza. LA COSTITUZIONE ITALIANA è nata in opposizione al fascismo, benché i membri di Casapound continuino a nascondersi dietro l’interpretazione delle parole “apologia di fascismo”. Vi sono simboli che rappresentano la storia di una nazione, e che a mio parere NON POSSONO esser dimenticati.

Probabilmente io non ho lo stesso linguaggio “colorito” che ho rebblogato, ma ti ricordo che Sandro Pertini ha esattamente espresso lo stesso concetto, sebbene con il suo esser distinto che sempre l’ha accompagnato.
Questa sua intervista è per me un manifesto.
Democrazia e fascismo non possono coesistere.

Alcuni se lo aspettavano già da tempo. Una maniera per smarcarsi e, forse, recuperare credibilità. Anche perché tra vicende di ordine pubblico, guai giudiziari e rotture nell’estrema destra, Casapound ha perso molti consensi. Roma si è svegliata con i manifesti che annunciano la candidatura dei «fascisti del terzo millennio» alle comunali del 2013.

Casapound, i manifesti per le comunali 2013 - Corriere Roma

Alè.

(via nipresa)

FINALMENTE!

Finalmente Casa Pound si candida alle elezioni.

Finalmente smetteranno di trincerarsi dietro codarde menzogne e potremo finalmente cominciare a chiamarli per ciò che sono: un partito FASCISTA.

E come partito fascista potremo cominciare finalmente a dire che non hanno spazio né in democrazia né nella nostra nazione, che ha una LEGGE contro bestie di tal fatta.

E se scoprono finalmente il loro volto rettile e fascista, potremo finalmente dire con sicurezza che Casa Pound è composta di nostri NEMICI, nemici che i nostri nonni hanno combattuto e vinto, e proprio per loro noi dobbiamo continuare a combattere, e vincere, con le armi della democrazia opposta al loro totalitarsimo, della libertà opposta al loro razzismo violento, della verità, contro le loro menzogne, della pacifica ma decisa risoluzione dei conflitti, contro la loro pusillanime e ondivaga incapacità di proporre se non violenza e odio.

Resistere, Resistere, Resistere.

Torna il Grido e l’impegno Morale.

Da Oggi a Roma si può essere di nuovo Partigiani, di Parte, opposti ad un nemico che vuole vergogna e orrore, per dare dignità e serenità.

Finalmente, topi di fogna, bentornati. Ora potete tornare da dove venite.

(via theblackmonk)

I due uomini uccisi barbaramente a Firenze hanno un nome: Mor e Modou. Vorrei sentirli chiamare così nei TG, non ambulanti, senegalesi o vucumprà.
(Michela Murgia)

Roberto Benigni - La cosa più schifosa è se nasce un fascista

Contro ogni violenza, a Firenze e ovunque.

uomoinpolvere:

lol